Calcolo produzione mensile fotovoltaico

Calcolo produzione mensile fotovoltaico

Ormai di fotovoltaico (specialmente sul web) ne scrivono tutti, e pur di riempire pagine di blog e siti web spesso le cose che si scrivono sono inutili e  poco precise, e molto spesso abbiamo notato scritte da parte di persone che fanno tutt’altro mestiere e che si improvvisano esperti di fotovoltaico. Ora noi non ci riteniamo esperti di fotovoltaico, ed è giusto che ognuno abbia il suo spazio, ma almeno è il nostro lavoro, cerchiamo di farlo nel miglior modo possibile e siamo a contatto tutti i giorni con la progettazione di impianti, con le problematiche legate alla burocrazia e alle normative in continua evoluzione.

Riteniamo quindi di poter dire la nostra e precisiamo che ci sono tante persone e aziende serie nel settore che sono davvero un grosso aiuto per chi vuole intraprendere questa avventura e diventare produttore aiutando il pianeta a liberarsi dai combustibili fossili. Scriviamo ciò perchè abbiamo letto alcuni articoli  o meglio guide su come aumentare le prestazioni di un impianto fotovoltaico nelle quali abbiamo letto una serie di “ovvietà” e di banalità che rasentano l’assurdo.

In queste guide si parlava di esporre i pannelli a sud, orientati a 30 gradi, di installare impianti preferibilmente nel sud Italia oltre ad altre “ovvietà” che vi risparmiamo. Che l’orientamento dei pannelli sia fondamentale lo sappiamo, ma se vogliamo fare un impianto fotovoltaico dobbiamo partire da un elemento fondamentale, il tetto che abbiamo a disposizione. Una volta verifica che l’esposizione non sia completamente fuori luogo, ci sono due strade da percorrere per avere un rendimento ottimale, ovvero il dimensionamento dell’impianto in fase di progettazione e la manutenzione dopo la sua installazione (non entreremo in dettagli troppo tecnici di proposito, nella consueta intenzione di spiegare il fotovoltaico anche ai non addetti ai lavori).

Una piccola premessa prima di fornire alcune indicazioni. La convinzione comune che un impianto non correttamente esposto sia nettamente inferiore ad uno correttamente esposto non è fondata, a maggior ragione se l’impianto è su un tetto a falda con inclinazione inferiore ai 30 gradi. Per farvi un esempio vi indichiamo due coefficienti da utilizzare per impianti nel nord Italia per ottenere la radiazione su un piano diversamente orientato rispetto all’orizzontale. Impianto con esposizione ottimale inclinato di 30° e orientato a SUD coefficiente = 1.13, impianto con inclinazione 15 gradi e orientamento Sud-Est di 45 gradi (Sud-Ovest è indifferente) coefficiente = 1.06

Traducendo in dati più comprensibili abbiamo simulato con appositi software di calcolo la producibilità annuale di un impianto fotovoltaico da 3kW nelle due situazioni sopra indicate in modo da confrontare i dati ed evidenziare come non vi siano eclatanti differenze (sappiamo benissimo che per impianti di grossa taglia le differenze si amplificano, ma qua vogliamo parlare del piccolo impianto residenziale). Nella sua condizione di orientamento ottimale l’impianto da 3kW produce in un anno (prendendo come riferimento la città di Bologna e considerando un rendimento totale dell’80% ) circa 3.810kWh, nella condizione meno ottimale (15 gradi di inclinazione e orientamento Sud-Est -45°) circa 3.610kWh.

Volendo andare oltre, e considerando la tariffa incentivante del secondo semestre 2012, senza simulare il decadimento dei pannelli per questione di comodità, nel primo caso abbiamo un totale di ricavi dalla tariffa incentivante per 20 anni di 19.202 €, nel secondo caso (più sfavorevole)  18.194 €.  Ci sembra che l’impianto si possa tranquillamente fare anche su un tetto orientato a Sud-Est con inclinazione di 15 gradi. Ovvio che a tutto c’è un limite, e state certi che potete incontrare sulla vostra strada aziende che vi vendono un impianto fotovoltaico anche su un tetto esposto a nord.

Aspetti progettuali e installativi
Tornando all’aspetto del miglioramento delle prestazioni analizziamo i due momenti nei quali si può intervenire. Il primo è il dimensionamento e voi potete fare poco, ovvero  affidarvi a professionisti e ad aziende serie, e chiedendo, anche a fronte di una spesa superiore, prodotti con rendimenti elevati. Cosa possono fare in breve la ditta installatrice o il progettista ? Installare inverter ad alto rendimento (ci sono in commercio inverter da 3kW che hanno rendimenti del 92% e inverter con rendimenti prossimi al 98%), in caso di falde con diverso orientamento cercare di ottimizzare le stringhe e collegarle a singoli inverter o ad inverter con inseguitori di potenza indipendenti, dimensionare correttamente i conduttori in modo da diminuire al massimo (sempre nell’ottica di un buon rapporto costi/benefici) le perdite nel rame (anche se per impianti così piccoli di solito la componente delle perdite nel rame incide poco).

Un’altro aspetto rilevante è la scelta dei pannelli. Come sapete il dato che identifica la taglia di un impianto è la potenza di picco del modulo fotovoltaico, 12 moduli da 250W di picco compongono un impianto da 3kW di picco. Ma ci sono moduli fotovoltaici che hanno tolleranze di potenza sino a +/- 5W, altri (a volte più costosi) che invece hanno tolleranza solo positiva sino a +5W. Ora pare evidente che nel primo caso se uno ha la sfortuna dalla sua parte, potrebbe avere un impianto da 3kW di picco che in realta è un 2,94 kW di picco, mentre nel secondo caso, se uno è fortunato potrebbe avere un impianto da 3kW di picco che in realta è un 3,06kW di picco, o male che vada un 3,00kW (sono piccole differenze che in ogni caso aggiunte agli altri piccoli miglioramenti contribuiscono a migliorare la produttività).

Sono inoltre preferibili pannelli con NOCT più bassa, e questo è un aspetto fondamentale in quanto a parità di condizioni di irraggiamento e temperatura ambiente si scaldano di meno diminuendo le perdite per temperatura, e vi assicuriamo che in 20 anni il dato non è da sottovalutare. Sono inoltre preferibili pannelli con coefficienti di potenza/temperatura più bassi (ovvero con diminuzione di potenza minore all’aumento della temperatura). Di questi due aspetti ne abbiamo parlato qua (il caldo fa male ai moduli fotovoltaici) se volete approfondire. Detto questo ci sono altri piccoli accorgimenti che si possono tenere in considerazione, come quello di installare i pannelli sulla copertura non tenendoli completamente appoggiati alla supercicie (ad esempio le tegole) in modo da permettere un minimo di circolazione di aria per far lavorare i pannelli ad una temperatura più bassa. In questo caso tenete presente che la guida del GSE prescrive di installare i moduli alla minima distanza dalla superficie di copertura (e complanari), ma non indica numeri, quindi alcuni centimetri sono accettabili.

Manutenzione
Il secondo aspetto è la manutenzione dell’impianto, e in questo caso intervenite voi. L’unica cosa che potete fare, oltre a controllare periodicamente i dati della produttività, dal menu degli inverter o ancora meglio dal contatore Enel di produzione, è quella di cercare di mantenere puliti i moduli fotovoltaici, con la cadenza che ritenete opportuna, più alta è la frequenza di intervento, maggiori saranno i benefici.

Abbiamo fatto un piccolo e banale esperimento, che non ha alcun valore tecnico ma che è indicativo di quanto la pulizia dei panneli sia fondamentale. Abbiamo eseguito una misura di potenza su un impianto di un nostro cliente di potenza di 62kW di picco, con pannelli a prima vista puliti (ultima pulizia due settimane prima dell’esperimento). La misura indicava una potenza di picco di 48-50kW. E’ stata  poi eseguita una pulizia dei pannelli molto veloce in modo da non inserire le variazioni dovute a diverse condizioni climatiche e dopo l’operazione la potenza è salita a 53-55kW di picco, ovvero +5%. Il cliente ha ripetuto la prova più volte nelle settimane successive ottenendo risultati simili.

Con queste poche righe speriamo di aver contribuito a darvi qualche informazione in più su come poter ottimizzare il vostro impianto fotovoltaico, certo che se avete casa a Bologna o a Messina meglio fare l’impianto a Messina, se avete un tetto inclinato di 20 gradi e uno inclinato di 30 gradi fatelo in quello inclinato di 30, ma crediamo che non avevate bisogno di articoli per sapere questa cosa. Se invece avete delle curtiosità non esitate a contattarci (contatti).

Quindi come si può fare per migliorare la produttività del vostro impianto da installare o già installato ? Con più informazione corretta e meno chiacchiere da bar.

————————————

Posso fare un impianto fotovoltaico solo con tetto esposto a Sud ? FALSO
Si possono fare impianti con buona produttività anche esposti a sud-est o sud-ovest

Un inverter vale l’altro ? FALSO
Il rendimento di un inverter è fondamentale per massimizzare la produttività

I moduli fotovoltaici sono tutti uguali ? FALSO
e caratteristiche tecniche sono fondamentali, preferite moduli con tolleranza di potenza solo positiva, con NOCT più bassa e con coefficienti di potenza/temperatura più bassi.

L’impianto fotovoltaico ha bisogno di manutenzione  ? VERO
Un minimo di manutenzione serve, la cosa più importante è la pulizia dei moduli fotovoltaici

Calcolo produzione mensile fotovoltaico 100
Software Fotovoltaico - Solarius-PV - ACCA software
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 30
Come migliorare le prestazioni di un impianto fotovoltaico
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 41
Fotovoltaico con Accumulo: conviene davvero? (DATI 2017)
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 60
Fotovoltaico: si aggiorna alla versione PV-Xcel 10.0 il
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 43
Impianto fotovoltaico da 3 kw: dimensioni e rendimenti
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 44
Fotovoltaico? Parliamone insieme per non sbagliare
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 97
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 73
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 62
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 33
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 79
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 54
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 61
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 74
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 37
Calcolo produzione mensile fotovoltaico 95